giovedì 22 dicembre 2011

BUON NATALE!

Il direttore Mauro Ghisellini, il dirigente scolastico Rosario Vadalà, i coordinatori del liceo Sara Ciapparella e Luigi Iannotta, gli insegnanti e l'intero personale dell'istituto "Olga Fiorini" augurano un sereno Natale e un felice 2012 a tutti gli studenti e alle loro famiglie.

martedì 29 novembre 2011

PAOLO BETTINI AGLI STUDENTI DEL "PANTANI": «LA BICI E' UNA PASSIONE CHE DIVERTE»

«In bici ti diverti, perché è la tua passione, anche se fai fatica: il giorno in cui la fatica diventa sacrificio, è il segno che devi smettere». Questo il messaggio che Paolo Bettini, commissario tecnico della nazionale di ciclismo, ha lanciato questa mattina agli studenti del liceo dello Sport “Marco Pantani”.
Il campione non ha nascosto l’emozione di trovarsi nel territorio in cui ha concluso il suo percorso atletico: «Ho smesso di correre proprio qua: ero in ritiro per i mondiali di ciclismo del 2008 e ho deciso che questo appuntamento sarebbe stato l’ultimo della mia carriera».
Tra i tanti titoli conquistati dal “Grillo”,  due volte campione del mondo, a Salisburgo nel 2006 e a Stoccarda nel 2007, quello a cui Bettini tiene di più è l’oro alle Olimpiadi del 2004 ad Atene: «E’ per me il trofeo più importante: non ho ancora realizzato, ad anni di distanza, ciò che ho fatto». Il bello delle gare olimpiche è che «non c’è una discriminazione tra gli sport: ogni disciplina si colloca sullo stesso piano delle altre, a differenza di quanto accade di solito nel panorama sportivo, dove il calcio domina su tutto». Rispondendo alle domande dei ragazzi, ha rivissuto la sua tappa più difficile sulle Dolomiti, «tutta sotto l’acqua, con una temperatura di 5 gradi in cima ai passi e una discesa dai 2mila metri. Mi sono chiesto: chi me lo fa fare? La passione per questo sport: sono momenti difficili, dove non è messo alla prova l’atleta, ma l’uomo».
Come ha ricordato Bettini ai ragazzi del “Pantani”, molti dei quali praticano attività agonistica ad alto livello, è stata proprio la passione a spingerlo a impegnarsi anche a scuola quando, al secondo anno dell’istituto tecnico, «non avevo più voglia di studiare e mio padre mi ha detto: “Se non studi, lasci da parte anche la bici”». Il ciclista, l’unico ad aver conquistato per tre volte consecutive la coppa del mondo di ciclismo, non ha mancato di ricordare il Pirata, cui è intitolato il liceo bustocco: «Era uno spettacolo vederlo in montagna, dov’era in grado di spostare le masse», ha sottolineato il campione toscano, che ha conosciuto bene lo scalatore romagnolo alle Olimpiadi di Sydney. In ogni caso, «Marco non è mai stato trovato positivo ad alcun controllo antidoping: dopo i fatti di Madonna di Campiglio, ne sarebbe potuto uscire in 15 giorni e vincere il suo secondo Tour, ma il suo carattere l’ha portato a chiudersi. Una scelta personale di fronte alla quale nessuno è riuscito a farlo reagire».
Sollecitato dalla coordinatrice del liceo Sara Ciapparella, Bettini si è soffermato anche sulla sua nuova esperienza nelle vesti di ct del team azzurro: un incarico che lo impegna nel saper «scegliere gli atleti italiani validi per ogni tipo di percorso: non c’è un gruppo stabile. Non è detto che i nove atleti di Copenaghen 2011 siano esattamente gli stessi di Maastricht 2012». Quanto al prossimo Giro d’Italia, «avrà un finale difficile, con molte salite», comprese quelle della tappa che partirà proprio da Busto Arsizio. Le domande dei ragazzi hanno toccato anche il dramma del doping: un problema che «il ciclismo, rispetto ad altri sport, è riuscito a mettere a nudo, scoprendo ciò che stava succedendo: molti ciclisti si sono adoperati per fare chiarezza, attuando controlli che sono presenti soltanto nel mondo delle due ruote, perché in altre discipline sono stati proposti, ma non accettati». In altre parole, ha spiegato, «il ciclismo è lo sport più controllato».
L’ha confermato il corridore Luca Paolini, intervenuto ieri insieme a Bettini, di cui è stato gregario: «Siamo reperibili 24 ore su 24, sette giorni su sette». Anche il professionista comasco, che andrà il Tour con l’obiettivo di «vincere più tappe possibili», ha invitato i ragazzi a credere nelle proprie passioni: «Se andate avanti a praticare uno sport, capirete se potrà diventare il vostro mestiere». Quello che conta, ha aggiunto, «è avere la testa».
Ne è convinta anche Noemi Cantele, l’attuale campionessa italiana sia in linea sia a cronometro, anche lei presente all’incontro, organizzato in collaborazione con la Federazione ciclistica italiana, di cui gli studenti dell'istituto di grafica "Olga Fiorini" hanno realizzato il logo del comitato provinciale di Varese, presentato ieri a Bettini. La ciclista detentrice del titolo tricolore ha raccontato di aver esordito nel mondo delle due ruote «spinta da una grande passione, nonostante sapessi che l’interesse economico e mediatico per il ciclismo femminile era minore». L’atleta, argento a Mendrisio nel 2009, ha ricordato la recente partecipazione ai mondiali di Copenaghen, dove «nella squadra azzurra si è creato un ambiente di grande complicità: tutto ha funzionato a dovere e Giorgia Bronzini ha fatto un capolavoro, regalando all’Italia una bellissima vittoria».

venerdì 18 novembre 2011

MICHELA CASTOLDI CAMPIONESSA EUROPEA DI GINNASTICA AEROBICA

Complimenti a Michela Castoldi, allieva della classe III A, che si è appena laureata campionessa europea di ginnastica aerobica, per la categoria junior.
Quello ottenuto a Bucarest dall’atleta della società Amicosport di Legnano è un risultato ancora più significativo se si considera che l’alunna del “Pantani” è riuscita a imporsi sulle bravissime ginnaste dell’Europa dell’Est, come sempre brillanti in questo sport. «Avevo già vinto in squadra all’europeo del 2007, ma adesso si tratta di un traguardo individuale, ancora più importante», sottolinea con soddisfazione Michela, che è anche l’attuale detentrice del titolo italiano nella stessa categoria.
Nonostante il ritmo serrato degli allenamenti, che la tengono impegnata in palestra ogni pomeriggio fino alle 17.30, la campionessa riesce a conciliare lo studio con l’intensa attività agonistica, anche grazie al liceo sportivo, come conferma lei stessa: «Sono ben seguita nel mio percorso scolastico e posso saltare diversi giorni di lezione per partecipare alle gare, recuperando poi argomenti e verifiche».


lunedì 17 ottobre 2011

IL LICEO "PANTANI" MODELLO PER TUTTA L'ITALIA

Il liceo “Marco Pantani” fa scuola a livello nazionale: l’istituto di via Varzi è infatti il modello a cui si ispira l’indirizzo sportivo che sta per essere inserito nella riforma Gelmini.
Si tratta di una novità che a Busto Arsizio è una realtà ormai da sette anni: una proposta formativa che, a differenza di molte altre, non è stata assorbita all’interno dei nuovi percorsi liceali in cui è stato riorganizzato il sistema d’istruzione superiore. Anzi, il curriculum sportivo è destinato a diventare un nuovo indirizzo del liceo scientifico, così come prevede il regolamento, che sta per entrare in vigore, elaborato da un’apposita commissione istituita dal ministero e della quale fa parte Mauro Ghisellini, direttore del “Pantani”, dal 2009 consulente del ministro Mariastella Gelmini.
L’esperienza del liceo bustocco ha dunque rappresentato un punto di riferimento per i lavori dell’équipe tecnica, che si è avvalsa anche del qualificato contributo di Manuela Di Centa, campionessa olimpionica di sci di fondo e ora deputata per il Popolo della Libertà. E’ stata la parlamentare, infatti, a chiedere di inserire l’indirizzo sportivo all’interno della Riforma, collocandolo nel quadro dei licei europei.
La commissione ministeriale ha quindi salvaguardato, anche grazie alle indicazioni del dirigente del Coni Maurizio Romano, la peculiarità di questa proposta scolastica, il cui obiettivo è quello di rispondere alle esigenze degli studenti che praticano attività agonistica, spesso ad alto livello, ma anche di tutti i ragazzi che amano lo sport, aiutandoli a conciliare la scuola con l’impegno atletico. Per questo il percorso formativo comprende l’educazione alla pratica delle diverse discipline sportive, attraverso lezioni tenute da specialisti. Si spiega così l’assenza del latino, sostituito dalle materie d’indirizzo: al “Pantani” vengono perciò svolte numerose ore settimanali di educazione fisica e attività motoria, insieme ad altre discipline caratteristiche, tra le quali diritto ed economia dello sport.
Il coinvolgimento del liceo di Busto Arsizio nella definizione del nuovo indirizzo dimostra, come sottolinea Ghisellini, «la validità e qualità della nostra offerta formativa». Oltre a essere «un riconoscimento del ruolo delle scuole paritarie come la nostra, che non possono essere definite private: svolgono a tutti gli effetti un servizio pubblico e godono della stessa dignità degli istituti statali all’interno del sistema nazionale d’istruzione». Sistema al quale danno anzi un fondamentale contributo, rivelandosi «pioniere nell’avviare nuove proposte formative che, com’è stato nel caso del liceo sportivo, vengono poi prese a modello per essere estese all’intero territorio italiano».

venerdì 23 settembre 2011

OPEN DAY SABATO 22 OTTOBRE, 19 NOVEMBRE E 17 DICEMBRE

Spalancano i battenti ai futuri alunni gli istituti superiori "Olga Fiorini", il liceo dello Sport “Marco Pantani” e il liceo delle Scienze umane, articolato nei due indirizzi Spettacolo e Moda-Design. Nei pomeriggi di sabato 22 ottobre, 19 novembre e 17 dicembre, dalle 14.30 alle 18, gli studenti di terza media potranno visitare insieme ai propri genitori la scuola bustocca di via Varzi: saranno gli alunni stessi a presentare la ricca offerta formativa dell’istituto ai ragazzi alle prese con la non facile scelta del percorso di studi superiori.
Si potrà così conoscere la singolare proposta didattica del liceo dello Sport, il cui obiettivo è quello di rispondere alle particolari esigenze degli allievi che praticano attività agonistica, spesso ad alto livello, ma anche di tutto coloro che amano lo sport, aiutandoli a conciliare l’impegno scolastico con quello atletico e permettendo loro di conseguire la maturità scientifica. Questo progetto formativo di qualità è il modello cui si ispira l’indirizzo sportivo che sta per essere inserito nella riforma Gelmini.
Sarà inoltre illustrato il curriculum del liceo delle Scienze umane, opzione economico-sociale, con i suoi due percorsi, esclusivi del nostro istituto: quello dello Spettacolo, rivolto ai ragazzi che presentano particolari attitudini e interessi per la musica, la danza e il teatro, ma anche per tutte le attività legate all’espressività corporea, e quello della Moda-Design, studiato per tutti coloro che desiderano lavorare in questo campo, senza rinunciare a una valida formazione umanistica. Sia il liceo dello Sport sia quello delle Scienze umane non prevedono il latino, sostituito dalle materie d'indirizzo.
I tre pomeriggi a porte aperte nell’istituto di via Varzi permetteranno anche di conoscere l’offerta formativa dell’Istituto tecnico a indirizzo tecnologico, con i suoi due settori: quello del Sistema Moda e quello della Grafica e Comunicazione.
Nella sede di piazza Gallarini sarà invece possibile ricevere tutte le informazioni sui tre corsi professionali che consentono di ottenere i titoli di Operatore dell’abbigliamento,  Tecnico della Comunicazione audio-video e Operatore del benessere - trattamenti estetici.
Allo scopo di poter organizzare al meglio l’accoglienza, è gradita una telefonata di prenotazione alla segreteria didattica (0331-624318).
La piantina sottostante può aiutarti a raggiungere l'istituto.

 

lunedì 12 settembre 2011

SI RIPRENDE: BUON ANNO SCOLASTICO!

Dopo le vacanze estive, lunedì 12 settembre il liceo "Marco Pantani" e gli istituti superiori "Olga Fiorini" riprendono l'attività didattica. In occasione dell'avvio delle lezioni, il direttore Mauro Ghisellini, il preside Rosario Vadalà, i coordinatori del Liceo Sara Ciapparella e Luigi Iannotta, insieme a tutti gli insegnanti e all'intero personale dell'istituto, augurano un buon anno scolastico agli studenti e alle loro famiglie.

mercoledì 7 settembre 2011

IL DIRETTORE MAURO GHISELLINI UFFICIALE AL MERITO DELLA REPUBBLICA

Riconoscimento tricolore per Mauro Ghisellini, nominato ufficiale al merito della Repubblica. In occasione dei 150 anni dell’Italia unita, il direttore degli istituti superiori “Olga Fiorini” e del liceo “Marco Pantani” è stato insignito della prestigiosa onorificenza dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, su proposta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
L’alto grado dell’Ordine cavalleresco nazionale suona come una significativa conferma della competenza e dell’esperienza maturate, nel campo delle attività formative, dal gestore della storica scuola bustocca, dal 2009 consulente del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. La benemerenza, conferita lo scorso 2 giugno nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario dell’unificazione, ha meritato a Ghisellini le congratulazioni della prefettura di Varese, dove si terrà la cerimonia di consegna del diploma di ufficiale.
Sarà così premiato l’impegno che il responsabile dell’Associazione culturale Olga Fiorini (Acof) porta avanti da tempo a servizio delle istituzioni educative. Non è un caso se il ministro l’ha voluto al proprio fianco sia come componente del gruppo di lavoro sulla parità scolastica sia come membro della commissione incaricata di riorganizzare il liceo sportivo, che la riforma Gelmini non ha per ora toccato e che diventerà anzi un nuovo indirizzo accanto a quelli già previsti dal riordino dell’istruzione superiore: indirizzo strutturato proprio sul modello del liceo “Pantani”. Ghisellini è inoltre vicepresidente dell’Opera Nazionale Montessori (Onm), punto di riferimento per tutte le scuole montessoriane statali e paritarie, e ricopre numerosi incarichi ai vertici dell’Aninsei, l'associazione degli istituti non statali di Confindustria Federvarie. Ente all’interno del quale è componente del direttivo nazionale e di quello regionale della Lombardia, nonché responsabile provinciale di Varese e uno dei firmatari del contratto collettivo nazionale di lavoro.
«Sono onorato di questo riconoscimento, non tanto per me, quanto per la scuola che dirigo e per le diverse realtà formative che rappresento», sottolinea il neo ufficiale: lo stesso titolo del quale è stata insignita due anni fa la signora Olga Fiorini, che nel 1956 fondò la scuola cui dedica ancora adesso tutte le sue energie. E’ nel solco della linea da lei tracciata che Ghisellini dirige la struttura educativa, cresciuta non poco negli ultimi anni. Accanto agli istituti tecnici di moda e grafica, al liceo dello Sport, al liceo delle Scienze umane con le due opzioni Spettacolo e Moda-Design, e ai numerosi corsi professionali triennali attivi a Busto, Milano e Bergamo, l’Acof gestisce, infatti, la materna inglese “English school”, sempre a Busto, e le scuole Montessori di Castellanza e Como, entrambe con una ricca offerta formativa dal nido alla media. Non mancano le attività di formazione professionale per adulti e per il personale delle aziende, la Scuola di specializzazione postuniversitaria in psicoterapia integrata e di comunità e la Scuola di alta formazione nei settori del cuoio e della pelle, premiata con il marchio d’eccellenza della Regione.
Al direttore le congratuazioni di tutti gli istituti da lui gestiti e dell'intera Acof.